Scuola di Biliardo all’Italiana: Il punto di Mira

Benvenuti, leggendo qua e la sul Web, ho notato che esiste una grande confusione per cercare di spiegare come colpire la quantità voluta di palla, come raggiungere con precisione il punto di mira.

Iniziamo subito la nostra lezione e vediamo come fare:

La foto ci mostra esattamente il “giusto” punto di mira !

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          Non distraetevi e pensiamo al nostro punto di mira!

 

 

bersaglio

 

I nuovi giocatori chiedono consigli su come impostarsi per il giusto punto di mira, come mirare la avversaria per colpirla nel punto voluto.

 

A complicare le cose si parla poi di 1/2, 2/3, 5/4, e alla fine l’aspirante giocatore si trova in mezzo a calcoli da fare mentalmente che distruggono la sua fase iniziale di apprendimento.

calcoli matematici

O pensiamo forse che i Grandi Campioni prima del giro pensino se il punto di mira possa essere 4/5 o 7/8 ?

Anche perché a complicare le cose si somma l’effetto da dare alla battente.

 

 

Vorrei suggerire un sistema semplice che ci permetterà di indirizzare la battente esattamente verso il punto della Biglia avversaria voluto.

Per oggi vedremo solo l’aspetto generale che riguarda le porzioni di palla che praticamente andrete ad utilizzare sempre per i vostri tiri.

L’esperienza vi porterà a valutare il punto di avversaria da colpire senza pensare se il punto di mira corretto sia 7/8 o 8/9.

Le piccolissime differenze non incideranno sul vostro gioco ma quello che vi porterà ad essere precisi è il sistema che utilizzerete per indirizzare la battente verso il punto voluto.

E’ quindi è un bene preoccuparci di come andare esattamente in quel punto, magari con effetti diversi.

Supponiamo che la battente, colpita senza effetto, debba andare su palla avversaria piena, cioè dobbiamo colpire la avversaria esattamente nel suo centro.

Il sistema che suggerisco è di utilizzare la stecca come mezzo per mirare che è il più ovvio e preciso.

Punteremo quindi con la stecca il centro della avversaria e, se l’impostazione del corpo è corretta (leggi “perfetta”), andremo esattamente verso il centro della biglia avversaria.

Supponiamo di voler colpire mezza biglia avversaria … la stecca punterà il punto scelto, e così via.

Riassumiamo con un disegno e facciamo per oggi solo delle considerazioni per iniziare ad assimilare il sistema:

cliccate per ingrandire
quantita biglia senza effetto
 
 

l’esempio 1 è di palla piena, la linea immaginaria che continua dalla stecca passa per il centro delle 2 biglie

L’esempio 2 mira la mezza biglia esatta, cioè dobbiamo mirare con la stecca esattamente la “fine” della biglia avversaria, il centro della nostra biglia si dirige verso il bordo della biglia avversaria

l’esempio 3 è  3/4  di biglia: la linea passa tra il centro della battente e il punto di biglia avversaria, cioè tra il centro e la fine della biglia.

 

 

E se dobbiamo tirare con l‘effetto? Rimane lo stesso punto di mira?

Nei prossimi appuntamenti vedremo il modo per andare esattamente verso il punto voluto, per trovare facilmente il punto di mira preciso.

Grazie per avermi seguito.

Ciao e alla prossima.favicon rosso

 

 

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One Response to Scuola di Biliardo all’Italiana: Il punto di Mira

  1. VITO LEO says:

    Ciao Roberto, sto leggendo con la massima attenzione il tuo libro – 3 – 5 sponde – e non appena avrò finito vedrò di comunicarti eventuali miei dubbi. Spero di poter leggere al più presto anche i tiri di prima che, come dicevi tu, sono quelli che ti capitano raramente ma che non puoi assolutamente sbagliare. Complimenti per la tua iniziativa, colma di pazienza, dedizione, sacrifici certamente e non per ultima competenza. Un saluto affettuoso. Vito Leo