Angolo a scendere: parificazione sulla corta – 2ª parte

Studiamo adesso come eseguire un angolo a scendere con la avversaria e la battente attaccate alla stessa sponda corta. La posizione della biglia avversaria nella prima parte dell’esercizio era tra il punto zero (intersezione lunga corta) ed il punto 12 della corta.

Vediamo quindi le posizioni della biglia avversaria oltre il punto 12; il disegno indica lo spazio utile per la posizione dell’avversaria per la soluzione che vedremo.

particolare angolo a scendere 1

La quantità di biglia avversaria che si deve mirare è la metà precisa. Più la biglia si allontana dal punto 12, verso di noi, maggiore sarà la quantità di biglia da colpire. Ma la correzione da fare è piccolissima, la quantità di biglia avversaria da colpire è sempre molto vicina alla sua metà.

La avversaria deve fare l’angolo di prima verso i birilli; dobbiamo cercare di farla avvicinare il più possibile alla corta opposta.

Alleniamoci quindi prima per capire il punto biglia da colpire e la forza necessaria.

La biglia battente deve invece fare il doppio angolo e ritornare sulla corta di partenza.

Vediamo nell’immagine la corsa delle due biglie e la migliore posizione finale delle stesse.

angolo a scendere 2

clicca sull’immagine per aprirla in un’altra pagina

Il pallino deve chiaramente non ostacolare la corsa delle biglie e, se dovesse trovarsi in posizioni particolari, si potrà pensare anche di arrivarci con la avversaria variando la la forza del tiro; variando la forza, il colpo o l’effetto, nel caso volessimo cercare il pallino con la biglia battente.

Nella prima lezione davamo un leggero taglio a sinistra (nella stessa situazione del disegno) per passare con la battente prima dei birilli.

Quando invece abbiamo la biglia avversaria oltre il punto 12 della corta dobbiamo invece fare in modo che la battente passi subito oltre il castello e cercare di portarla, con il colpo giusto, oltre il punto del 4º diamante della lunga.

Vedete evidenziato in rosso sulla sinistra il punto oltre il quale dobbiamo arrivare subito con la battente.

Questo è infatti il punto che, se non superato dalla battente, porterà la nostra biglia ad abbattere i birilli (come se fosse un girone a 5 sponde). Dobbiamo pertanto fare in modo di andare oltre quel punto.

E’ lo stesso punto sulla 3ª sponda che dovremmo toccare in un calcio a 5 sponde per arrivare circa sull’ultimo birillo della Goriziana, come se cercassimo una differenza 50 nel classico conteggio dell’Angolo 50 (vedi anche miei precedenti articoli).

Dobbiamo quindi, dando il giusto colpo alla battente, cercare un punto inferiore sulla terza sponda, la battente gira e ritorna sull’angolo della sponda di partenza… senza combinare un disastro abbattendo i birilli!

sorpreso

La battente potrà trovarsi in qualunque posizione sulla corta, non ha importanza; è attaccata alla corta e colpiremo comunque la avversaria sempre nello stesso modo anche con distanze della battente differenti.

Ricordo ancora che la quantità di biglia da colpire è la metà esatta, piccolissime variazioni se dovesse trovarsi molto oltre il punto 12 verso di noi. Aumentiamo leggermente la quantità, ma sempre rimanendo quasi sulla mezza.
Sapete come mirarla con la stecca?
Se non date effetto dovete mirare con la stecca il filo dalla avversaria; se date l’effetto vi sposterete, sul punto di mira sull’avversaria, dello stesso piccolo spazio con cui andrete a colpire la battente. Se non avete ancora un buon sistema per valutare e mirare la giusta quantità di biglia avversaria rileggetevi un mio precedete articolo: cliccate sulla biglia!

emoticon biglia angolo a scendere biliardo italiano

asino sardo angolo a scendere biliardo italiano“…robè…anche l’altra volta dicevi le stesse cose, abbiamo capito … mi sa che sei veramente un asino!!!

 

Alleniamoci un pochino e risulterà veramente semplice.

Ok, buon allenamento, ci vediamo prossimamente con un nuovo esercizio.

Ciao grazie per seguirmi, Robertoangolo a scendere

E allenatevi bene anche con le donne, sicuramente con loro non avete mai vinto!!!

ole spagna

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2 Responses to Angolo a scendere: parificazione sulla corta – 2ª parte

  1. bi bi says:

    Grazie Tore!